Tratto dall'edizione numero 19 del 13/01/2023

Titoli di stato in cerca di una bussola. L’inflazione alleata a sorpresa?

di Mariarosaria Marchesano

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Nel radar degli investitori torna il tema del debito pubblico italiano: fari puntati sulla sostenibilità dei conti alla luce del rialzo dei tassi e della frenata della crescita economica. I tassi elevati potrebbero spingere i rendimenti delle obbligazioni a lungo termine, in particolare dei titoli indicizzati: il carovita, oltre a erodere i risparmi, può offrire anche opportunità di investimento.

Un mini-rally di inizio anno che si poggia su un fragile equilibrio. Così Piazza Affari e le altre Borse europee cercano disperatamente di rialzare la testa dopo la batosta del 2022, anno in cui gli indici del Vecchio Continente hanno perso in media il 12-14 per cento mentre i mercati finanziari globali hanno bruciato complessivamente 20mila miliardi di capitalizzazione, travolgendo contemporaneamente le azioni e le obbligazioni che in genere sono anticicliche, cosa che non succedeva dagli anni Trenta con questa entità.