Tratto dall'edizione numero 9 del 04/11/2022

L’Ucraina e la lezione della storia: la potenza dei movimenti collettivi

di Francesco Alberoni

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La resistenza di Kiev all’invasione russa ricalca la storia del passato in cui grandi potenze militari non sono riuscite a prevalere sulla resistenza di truppe improvvisate ma coese.

Come è possibile che una piccola nazione divisa, ferita, economicamente in difficoltà, possa sconfiggere l’impero russo contro cui si sono schiantati eserciti potentissimi come quello di Napoleone e di Hitler? Perché, qualcuno dice, sono arrivati considerevoli aiuti militari dagli Usa e dall’Europa. Ma le armi non sono mai bastate a vincere una guerra. Lo dimostra il conflitto Usa-Vietnam, in cui gli americani avevano una potenza militare soverchiante che però non è servita a nulla. E un fenomeno analogo lo abbiamo visto in Afghanistan, grazie ad un popolo male armato ma animato da una fede fanatica e da una straordinaria capacità di resistere.