Tratto dall'edizione numero 16 del 23/12/2022

Quel che sembra ovvio non lo è… semplici consigli per evitare fregature

di Umberto Rapetto

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Terza e ultima lezione di “difesa personale informatica” per preservarci dallo smishing. Ce ne vuole ancora per considerarsi cintura nera di cyber-judo

I messaggi truffaldini sono normalmente confezionati ad arte e curati in tutti quei dettagli che possono spianare la strada ai delinquenti che scelgono questa modalità per rubacchiare qua e là. Gli Sms che arrivano agli sventurati di turno sembrano effettivamente provenire da un mittente conosciuto o riconoscibile, addirittura autorevole e affidabile. Chi li riceve nota che al posto del numero telefonico di chi invia c’è una inconfondibile dicitura che corrisponde al nome della banca, del circuito di carte di credito, dell’ente pubblico, della catena di supermercati e così via. Si può dubitare della veridicità del testo dopo una simile traccia di autenticità? Sì. La risposta è e può essere solo “sì, è meglio dubitare”.