Tratto dall'edizione numero 16 del 23/12/2022

Il Brunello di Barbi nella élite mondiale del vino

di Stefano Tesi

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Il secondo posto assegnato da Wine Spectator alla Riserva 2016 corona la crescita della cantina toscana, nata nel 1790.

Non è un mistero che nell’ultimo quarto di secolo l’attribuzione di stelle, bicchieri e alti punteggi in guide e riviste specializzate abbia costituito, in generale per il mondo del vino italiano e ovviamente per i produttori premiati, un formidabile volano di notorietà e di successo commerciale. Al punto che, per le cantine di oggi, l’ottenimento di questi riconoscimenti, destinato poi a essere rilanciato mediaticamente e messo a frutto tramite il turbo dei social e degli influencer, è il più ambito tra tutti gli obbiettivi strategici di marketing.