Tratto dall'edizione numero 14 del 09/12/2022

Monti, baccalà green tra Norvegia e Abruzzo

di Redazione Il Settimanale

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L’azienda abruzzese, alla quarta generazione, investe su tecnologie green per il confezionamento del pesce: niente conservanti, ridotti i consumi di acqua ed energia, materiali riciclabili.

Dai fiordi norvegesi, dove viene salato dopo la pesca, allo stabilimento di Corropoli, in provincia di Teramo, dove viene lavorato con processi innovativi e confezionato nel massimo rispetto per l’ambiente. La caratteristica del baccalà italiano di altissima qualità è l’assenza di qualsiasi conservante che non sia il sale o il freddo, con un controllo totale della filiera, dalla pesca al consumo, la prima in assoluto ad essere certificata.